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l’Industria 4.0 Green

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SINACON by Ferrazza



Da inizio pandemia, uno dei problemi che più hanno caratterizzato l’industria di tutto il mondo è stata la difficoltà di reperire le componenti (soprattutto elettroniche) e le materie prime necessarie. Tale difficoltà, unita ai problemi legati alla crisi climatica, ci fanno capire l’importanza di metodi alternativi e sempre più avanzati per recuperare le materie prime necessarie e per ridurre gli impatti ambientali causati da una cattiva gestione e smaltimento dei rifiuti.

L’impegno nella ricerca e sviluppo di progetti sostenibili, inoltre, è stato anche uno dei punti cardine del summit G7 del 13 Giugno 2021, in cui è stato fatto anche notare come la protezione del pianeta sia direttamente collegata anche alla creazione di nuovi posti di lavoro e alla garanzia di una crescita economica a lungo termine.

Per portare avanti la Quarta Rivoluzione Industriale e favorire un’Industria 4.0 green, Ferrazza ha messo al lavoro la sua esperienza nella realizzazione degli SCADA e nell’integrazione di sistemi, creando SINACON Waste.

smaltimento rifiuti industria 4.0

Green economy e automazione industriale

Il concetto di smart factory dell’industria 4.0 viene applicato agli impianti e macchinari per lo smistamento e smaltimento di materiali di scarto, per permettere agli operatori la supervisione di tutta la linea e delle operazioni di trattamento.

Con questa versione di SINACON, lo SCADA di Ferrazza, si può controllare la quantità di materiale lavorato e le specifiche modalità di trattamento, tramite l’inserimento o la creazione di ricette, arrivando a monitorare anche la quantità di energia impiegata dai singoli macchinari. Una supervisione del genere si rivela utile anche per l’ottimizzazione dell’uso di materie prime ed energia, portando maggior efficienza e risparmio alla filiera produttiva. I dati raccolti possono essere impiegati per una statistica di produzione dell’impianto e permettere una supervisione fondamentale per garantire la sicurezza degli impianti in cui SINACON opera e dell’ambiente circostante.

Avere un sistema di supervisione avanzato come uno SCADA, su linee e impianti del genere, si rivela dunque sempre più fondamentale anche solo per permettere all’impianto di dividere i diversi tipi di materiali tra di loro, che è alla base del riciclo e del recupero di materiali sempre più difficili da reperire, come le componenti elettroniche e gli elementi usati nei processori. 

Controllo totale per la sicurezza di tutti

SINACON può anche raccogliere ed elaborare i dati ambientali tramite appositi strumenti di misurazione, connessi ai PLC presenti sull’impianto. L’analisi dei dati ambientali consiste nel monitorare le temperature all’interno delle vasche di raccolta, i livelli di polveri sottili, le emissioni di gas tossici, fino al tipo di rifiuti introdotti sulla linea per indirizzare in tempo il materiale da lavorare al macchinario dedicato. Questa supervisione a 360° è fondamentale per impianti del genere, dove il controllo del prodotto finito e delle materie lavorate deve essere maniacale per ridurre il più possibile l’impatto ambientale e i rischi legati allo smaltimento di rifiuti speciali e ad un’errata gestione dei rifiuti.

La raccolta di questo tipo di dati, assieme alla raccolta dei normali dati di lavorazione, rappresenta dunque un vantaggio per la riduzione e il contenimento delle sostanze inquinanti e per la tracciabilità dei prodotti.

SINACON per un futuro migliore

Anche con SINACON si potrà usufruire delle agevolazioni per Industria 4.0 del Ministero per lo Sviluppo Economico. Con questo modello di Industria 4.0 green di Ferrazza, specifica per gli investimenti smart service, i professionisti del settore potranno fare la loro parte per creare un mondo migliore da lasciare alle generazioni future e contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta.

L’industria 4.0 può dunque venire in aiuto alle attività che vogliono ridurre il loro impatto sull’ambiente. Tramite i PLC e programmi SCADA si possono raccogliere dati sul consumo energetico delle linee di produzione e sulle emissioni dei vari macchinari. Questi dati saranno poi utili agli utilizzatori finali per avere un quadro generale delle materie impiegate, delle sostanze inquinanti emesse durante la produzione e dell’energia consumata, così da poter studiare una strategia mirata, che permetterà di ottimizzare l’impatto ambientale ed ottenere un risparmio energetico.