Si apre in una nuova scheda
news ed aggiornamenti

Smart factory significato e struttura

Iscriviti alla Newsletter

La smart factory, fabbrica intelligente, o fabbrica smart è uno dei punti fondanti dell’Industria 4.0.

Questo concetto rappresenta una rivoluzione nel settore manifatturiero, in cui le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale sono integrate all’interno dei processi produttivi per aumentare l’efficienza, ridurre i costi e migliorare la qualità del prodotto finale.

La struttura di una smart factory si basa su tre pilastri principali: automazione, connettività e analisi dati.

img 0603 1 705x538

AUTOMAZIONE

L’automazione si riferisce all’utilizzo di macchine e robot in grado di eseguire compiti ripetitivi e complessi senza la necessità di intervento umano. Questo permette di ridurre gli errori umani, aumentare la velocità di produzione e ottimizzare l’utilizzo delle risorse. Inoltre, gli operatori umani possono concentrarsi su attività di valore aggiunto, come la rifinizione o il controllo qualità.

CONNETTIVITÀ

La connettività è un aspetto fondamentale della smart factory e per la sua definizione, in quanto permette la comunicazione tra macchine e addirittura tra interi impianti all’interno di un’azienda. Grazie alla connettività, è possibile monitorare in tempo reale lo stato dei macchinari, raccogliere dati sulle prestazioni e condividere informazioni tra i diversi reparti dell’azienda. Ciò consente una maggiore flessibilità nella gestione della produzione e una migliore capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato.

assistenza remota 300x300
screenshot scada depurazione 1 300x168

ANALISI DEI DATI

L’analisi dei dati è un altro elemento chiave. I dati raccolti dalle varie macchine e sistemi vengono elaborati attraverso gli SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition) che possono identificare pattern, anomalie o inefficienze nei processi produttivi. Queste informazioni vengono poi utilizzate per prendere decisioni informate sulla gestione della produzione, migliorare la manutenzione preventiva e ottimizzare l’utilizzo delle risorse.

Le smart factories in Italia

Anche l’Italia non fa eccezione in quanto a diffusione delle smart factory, che nel Bel Paese stanno trovando applicazione in diversi settori industriali, tra cui l’automotive, l’elettronica, la meccanica e l’energia. Molte aziende italiane, inoltre, stanno continuando a investire nella trasformazione digitale delle loro fabbriche al fine di rimanere competitive sul mercato globale, grazie anche agli incentivi del governo.

L’introduzione delle smart factory in Italia ha portato numerosi vantaggi per le aziende. Innanzitutto, la maggiore efficienza produttiva ha consentito di ridurre i costi di produzione e migliorare la competitività. Inoltre, grazie all’automazione dei processi, è possibile ridurre il margine di errore umano e aumentare la precisione nella produzione.

Smart Revamping

Gli investimenti in smart factory in Italia, però, non riguardano solo nuove tecnologie. Non sono rari i casi in cui clienti e costruttori di macchinari ci chiedono di aggiornare la parte elettronica di vecchi macchinari per integrarli in un impianto nuovo o, addirittura, di aggiornare tutta la parte elettrica ed elettronica di un impianto di produzione.

Questa operazione, nota come revamping, ha visto una crescita nella sua domanda soprattutto durante e dopo la pandemia di tre anni fa. Fare il revamping di un impianto di produzione, infatti, è molto più economico che mettere su un impianto completamente nuovo, considerando che i macchinari sono solo una parte del costo. Un revamping permette di risparmiare anche sui costi per la realizzazione della struttura che deve ospitare l’impianto, per non parlare del tempo necessario a formare gli operatori di linea in caso di acquisto di nuovi macchinari.