Che valore hanno le idee nell’automazione industriale?
Un’azienda che vende (anche) idee (marchi, brevetti, progetti), in che modo può tutelarsi dai “furti” intellettuali? I dati dicono che oltre il 20% delle aziende manifatturiere ha subito almeno una perdita di proprietà intellettuale. In 20 casi su 100, quindi, viene rubato uno dei principali valori di una realtà produttiva, soprattutto nel campo dell’automazione industriale: l’intuizione, l’idea. L’innovazione.
Dall’inizio di febbraio il Governo, per tutelare le aziende, ha attivato la possibilità di effettuare per via telematica una serie di attività per depositare marchi, brevetti e disegni industriali: sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico Mise, è possibile effettuare la compilazione guidata, assistita e controllata dei moduli online, di provvedere alla quantificazione e al pagamento delle tasse dovute e interagire in tempo rapido con l’Amministrazione.
L’unione tra la Direzione Generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio italiano brevetti e marchi e l’Agenzia delle Entrate, insieme al Ministero dello Sviluppo Economico che ha messo a disposizione il servizio, regala alle aziende la possibilità di avere un aggiornamento della banca dati sui titoli della proprietà industriale in tempo reale.
Le istruzioni per compilare i modelli di pagamento F24 Versamenti con elementi identificativi e F24 Enti pubblici, oltre ai nuovi codici tributo, sono disponibili sul sito internet Agenzia delle Entrate, nella sezione “Normativa e prassi”.
Una novità di grande importanza anche per Ferrazza, leader nell’automazione industriale a Vicenza, in Italia e nel mondo, che da sempre fa dell’innovazione uno dei punti chiave del proprio successo.

