news ed aggiornamenti

Linguaggi di programmazione PLC

Iscriviti alla Newsletter

Programmare PLC è più semplice di quello che sembra

Linguaggi di programmazione per PLC, da Ladder a Instruction List

In uno dei nostri articoli abbiamo già parlato del cervello dei macchinari e della programmazione di PLC, ma abbiamo solo accennato quali sono i linguaggi di programmazione più usati. Vediamo allora quali sono i linguaggi più diffusi e le differenze tra di loro.

Contattaci per saperne di più sui servizi di software PLC che Ferrazza può offrirti

I linguaggi plc grafici

Come abbiamo già visto, un linguaggio di programmazione plc può essere grafico o testuale ed è standardizzato dalla normativa CEI EN 61131-3. I linguaggi grafici sono tre: Ladder Diagram (LD), Sequential Functional Chart (SFC) e Function Block Diagram (FBD).

In particolare, il linguaggio plc Ladder Diagram era il più usato fino a pochi anni fa e ricalca la grafica e la simbologia dei circuiti elettricicosì che anche chi magari ha solo conoscenze di elettrotecnica può capire come programmare un PLC utilizzando simboli logici corrispondenti a segnali di ingresso e uscita.

Sequentional Functional Chart, invece, è più usato come strumento di specifica e permette di implementare facilmente una macchina (o un robot) a stati finiti.

programmazione di un plc

Esempio di linguaggio programmazione PLC Ladder

I linguaggi PLC testuali

linguaggi testuali, invece, sono Structured Text (ST) e Instruction List (IL) e somigliano di più a dei classici linguaggi di programmazione, tanto che Instruction List ha preso il posto di Ladder Diagram come linguaggio più diffuso nelle varie ditte che si occupano di realizzare programmi PLC. Inoltre, Instruction List può essere ricavato dal Ladder e permette una programmazione più strutturata rispetto a Ladder Diagram, motivo per cui viene preferito al linguaggio grafico.

plc programmazione
Programma PLC con Structured Text