Cosa fanno questi due sistemi?
È importante capire che i sistemi di supervisione SCADA gestiscono e monitorano i processi industriali in tempo reale. Inoltre, gli ultimi sistemi HMI SCADA apparsi sul mercato hanno un’interfaccia grafica molto intuitiva, che permette agli operatori di visualizzare e controllare l’andamento dei processi produttivi, ricevendo informazioni dai sensori e dai dispositivi di controllo installati sull’impianto.
Il PLC è il cervello di un impianto industriale, programmato per gestire le operazioni e i processi produttivi in modo preciso ed efficiente. Esso riceve dunque i comandi dal software SCADA e li elabora, trasformandoli in azioni concrete sui dispositivi dell’impianto tramite delle uscite digitali o analogiche.





Come comunicano i sistemi SCADA PLC
Lo SCADA raccoglie i dati provenienti dai PLC e li visualizza su una HMI. In questo modo gli operatori possono monitorare costantemente lo stato di avanzamento della produzione, identificare eventuali problemi e intervenire tempestivamente per risolvere le criticità.
Nel contesto di questa tecnologia, l’acquisizione dati avviene attraverso sensori e attuatori collegati ai PLC installati sulla linea di produzione. I PLC ricevono i segnali dai sensori, elaborano le informazioni e inviano i comandi agli attuatori per controllare il processo produttivo.
In sintesi, il sistema SCADA invia al PLC delle istruzioni relative a ciò che deve essere fatto sull’impianto: ad esempio, può richiedere l’aggiunta di un ingrediente, la variazione della temperatura di un forno o del flusso di materiale. Questo non solo ottimizza il processo produttivo, ma può anche portare a una riduzione dei costi operativi fino al 20%, grazie a una gestione più efficiente delle risorse e a una diminuzione dei tempi di inattività.

