automazione industriale

È iniziato ufficialmente un nuovo anno e, come accade per tutti i nuovi inizi, è giunto il momento di rinnovare impegni, energie e strategie. 

Un accorgimento importante per ripartire con slancio e vigore in un ambito complesso, certo, ma estremamente affascinante e pieno di sfide: perché per noi l’automazione industriale è sempre stata una passione avvincente, e in tutti questi anni di lavoro non abbiamo mai smesso di investire tempo e risorse in questo settore che – crediamo – sarà la chiave di volta per il progresso e l’evoluzione delle aziende.

 

E la sfida di questo nuovo anno sarò proprio la tanto citata Industria 4.0, una vera e propria rivoluzione digitale che porterà radicali cambiamenti all’interno delle imprese, trasformando i processi di produzione e rendendoli automatizzati e connessi. 

Una trasformazione già iniziata, che produrrà significativi effetti in tutto il settore manifatturiero, parte importante e vitale per il PIL del nostro Paese.

E saranno proprio le aziende a dover rinnovare le proprie practices aziendali, tenendo in considerazione nuovi fattori indispensabili per affrontare le sfide della digital trasnformation e della quarta rivoluzione industriale. 

 

Da questo punto di vista, è interessante osservare i risultati emersi dall’indagine condotta da Coleman Parkes per conto di Canon e relativa alle nuove sfide del settore manifatturiero: ciò che è emerso è che le imprese manifatturiere desiderano operare in modo più economico, efficiente e rapido, puntando su innovazione, produttività ed efficienza nella gestione dei costi.

Tuttavia, per raggiungere questi obbiettivi, è necessario ripensare i processi produttivi ed attuare, quindi, una produzione intelligente. Ma come fare?

 

Dall’indagine emerge che, per ottenere una produzione più flessibile ed efficiente, le imprese devono investire sulla creatività, sulla tecnologia e sull’automazione industriale; tuttavia, per raggiungere questo traguardo, è necessario trasformare non solo la sezione Vendite e R&D, ma anche quella più “periferica” relativa alla gestione delle informazioni e alla documentazione riguardo ai prodotti.

Un’efficace strategia di Product Information Management, infatti, permette di ridurre i costi relativi alla comunicazione interna e i rischi legati alla sicurezza dei dati, oltre che garantire la qualità della produzione. E da questo punto di vista, la tecnologia si dimostra necessaria per velocizzare i processi di trasmissione delle informazioni tra i diversi reparti produttivi: poter disporre in tempo reale di informazioni corrette in formato elettronico consente di ottimizzare tempi, costi e risorse, nell’ottica di un miglioramento finale della produzione.

Purtroppo l’indagine mostra come ci sia ancora parecchia strada da fare per raggiungere questo risultato.

 

E allora, per ripartire con slancio ed avvicinarsi alla nuova frontiera dell’Industria 4.0, è essenziale investire sulle nuove tecnologie e sui sistemi per l’automazione industriale: la nostra azienda Ferrazza, attiva da più di 30 anni nel campo dell’automazione industriale, può garantirti soluzioni tecnologiche innovative che ottimizzano la produzione e incrementano il fatturato della tua azienda!

Siamo specializzati in:

  • Quadri elettrici di controllo e Impianti di Bordo Macchina per l’automazione industriale
  • Software applicativi PLC, HMI e SCADA per l’automazione industriale

 

E allora, che aspetti?

 

Inizia il nuovo anno con il piede giusto: aumenta subito la tua produzione con le nostre soluzioni tecnologiche avanzate per l’automazione industriale!

 

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Fonte: www.datamanager.it

automazione industriale

Siamo ormai arrivati alla fine dell’anno ed è quindi giunto il momento di tirare le somme di questi ultimi 12 mesi, frenetici, certo, ma anche intensi e pieni di soddisfazioni.

Come azienda abbiamo sempre puntato sulla qualità e sull’innovazione, perché siamo convinti che solo attraverso il potenziamento delle proprie competenze e professionalità sia possibile affrontare e superare tutti gli ostacoli, compresi i momenti più critici.

 

 

Ecco perché anche quest’anno non ci siamo risparmiati sul fronte innovazione ed abbiamo lavorato sodo per innalzare gli standard qualitativi e le competenze professionali del nostro team; un modus operandi che del resto ci accompagna da molti anni e che nel 2016 – in particolare – ci ha valso il riconoscimento della Confartigianato di Vicenza, che in occasione della 54ª proclamazione dei Maestri Artigiani (MAB 2016), lo scorso 20 marzo, ha premiato il nostro titolare Mauro Ferrazza con il titolo “Imprenditore d’Eccellenza 2016”.

Un titolo importante, che ci ha regalato tanta soddisfazione e ci ha dato la carica per continuare con passione e creatività il nostro impegno professionale nel campo dell’automazione industriale.

Anche quest’anno, quindi, abbiamo scelto di continuare a puntare sull’innovazione e sulla qualità, investendo nelle risorse umane e potenziando la tecnologia in uso per arrivare all’integrazione con la nuova frontiera dell’INDUSTRY 4.0, che porterà alla produzione del tutto automatizzata e interconnessa.

Una scelta di stile, che ci ha dato ancora una volta il vantaggio competitivo di poter essere riconosciuti – in tutto il mercato mondiale – come leader nel settore dell’automazione industriale.

Qualità, innovazione, specializzazione: anche per il prossimo anno punteremo su questo, investendo, in particolare, nella formazione professionale dei nostri tecnici e nell’aggiornamento continuo delle nostre tecnologie.

In tutto questo, comunque, il nostro obbiettivo finale resta quello di offrire ai nostri clienti soluzioni tecnologiche per l’automazione industriale avanzate e di qualità, ma con un valore in più, rispetto all’anno precedente: l’aggiornamento e l’evoluzione in linea con le nuove esigenze di mercato.

Ecco le nostre sfide per il prossimo anno.

 

Buon Natale e Felice Anno Nuovo da tutto il team di Ferrazza.

 

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automazione industriale

Quando si parla di Industria 4.0, non è chiaro a cosa ci si riferisca o le idee sono ancora molto confuse.

Nonostante venga citato il termine “industria”, non si parla di una nuova rivoluzione industriale, ma di una fase di trasformazione del modo di lavorare delle fabbriche, definita la digitalizzazione del settore manifatturiero.

Secondo una ricerca condotta nel 2015 da McKinsey, società internazionale di consulenza manageriale, la digitalizzazione porterà un miglioramento decisivo all’interno delle aziende e questa fase dovrebbe essere guidata da 4 importanti cambiamenti:

  1. l’aumento del volume di dati, della potenza di calcolo e della connettività;
  2. lo sviluppo di analytics e soluzioni di business intelligence;
  3. nuove forme di interazione uomo-macchina come le interfacce touch e i sistemi di realtà aumentata;
  4. il miglioramento nel trasferimento di istruzioni digitali al mondo reale, come la robotica avanzata, le soluzioni IoT e le stampanti 3D.

Da anni, molte delle tecnologie elencate stanno tentando di emergere grazie anche alle varie applicazioni e ai sistemi di automazione industriale, ma alcune di queste non sono ancora pronte per essere adottate su larga scala.

Dal sondaggio McKinsey, condotto su un campione di 300 manager del settore manifatturiero, risulta che solo il 48% è pronto per l’avvento dell’Industria 4.0 e la maggior parte degli intervistati è convinta che il 40/50 % delle macchine attuali dovrà essere aggiornato o sostituito, per esempio con impianti di automazione industriale, per stare al passo con la concorrenza. Inoltre la produttività potrebbe aumentare del 25%, correggendo le attuali inefficienze nella raccolta e nel trattamento dei diversi dati.

McKinsey ha così ideato una “bussola digitale”, identificando 8 ambiti su cui orientare la creazione di valore:

  • Resource/Process
  • Asset utilization
  • Labor
  • Inventories
  • Quality
  • Supply/Demand match
  • Time to market
  • Service/aftersales
  • 26 servizi offerti dall’Industria 4.0

 

Il tradizionale business model del settore della produzione sta evolvendo e le aziende, per poter stare al passo con il mercato, devono saper individuare nuovi modelli, adatti alle loro esigenze.

In quest’ottica di evoluzione manifatturiera i sistemi di automazione industriale Ferrazza rappresentano uno strumento efficace e tecnologicamente avanzato per trasformare le imprese tradizionali in imprese 4.0.

 

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Fonte: www.internet4things.it

automazione industriale

Rivolgere la propria attenzione al mondo dell’automazione industriale è un’operazione complessa, soprattutto per coloro che in azienda necessitano di più risposte alle diverse esigenze di gestione e produzione.

Dalla realizzazione di software operativi e cablaggio, dal bordo macchina al collaudo dell’intero sistema, sono tanti gli “attori” che prendono parte ad un singolo progetto e in molti casi questi professionisti non appartengono alla stessa società, con tempistiche non certe.

 

Con Ferrazza tutto questo non accade. Infatti la nostra azienda riunisce la migliore offerta di servizi e di professionisti per la realizzazione di impianti di automazione industriale: il nostro personale è altamente specializzato e, negli anni, è stato formato per offrire le più efficaci e le più recenti soluzioni in tema di sistemi di automazione industriale, dando alle imprese la possibilità e la certezza di poter ridurre i tempi e i costi legati alla produzione. 

Ogni fase del progetto è importante: lo studio, lo sviluppo e l’assistenza post vendita sono rilevanti e necessari per completare e soddisfare ogni tipo di richiesta del cliente.

Inoltre utilizziamo componenti delle migliori marche mondiali, risolvendo in tal modo i problemi di pronta consegna e garantendo affidabilità nel tempo.

 

Per noi full service” è sinonimo di:

 

  • Flessibilità: prima del prodotto finito, le esigenze del cliente. Sia che si tratti di un prodotto Ferrazza, sia di macchinari già esistenti, offriamo nel minor tempo possibile un servizio di assistenza per qualsiasi criticità.
  • Professionalità: la qualità è il nostro obiettivo, da perseguire senza compromessi. Per offrire un pacchetto di servizi completo è necessario mantenere il grado di operatività e di funzionalità al più alto livello raggiungibile.
  • Risparmio: interfacciarsi con un unico partner che offra un servizio completo implica una reale riduzione del prezzo e, di conseguenza, un effettivo risparmio per il cliente.

 

Perché rivolgersi a tanti partner quando ne basta uno?

 

Automazione Industriale Ferrazza ti semplifica la vita!

 

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automazione

Sviluppo di nuovi prodotti (42%), innovazione dei processi (38%) e investimenti in nuove tecnologie (35%): ecco dove le medie imprese italiane vorrebbero puntare per il prossimo biennio.

Un obbiettivo di business ambizioso, ostacolato da alcune fastidiose barriere allo sviluppo, tra cui la difficoltà ad ottenere finanziamenti per gli investimenti in nuove tecnologie e la necessità di investire in nuove risorse umane – spesso difficilmente reperibili – con competenze specifiche in ambito tecnologico.

 

 

È questo il quadro generale che emerge dalla ricerca “Medie imprese: sindrome del figlio di mezzo?”, commissionata da Ricoh a Coleman Parkes. Un quadro positivo, per alcuni versi, ma ancora denso di limiti, se si considera che il 93 per cento delle medie aziende italiane intervistate, pur riconoscendo l’importanza strategica della digital transformation, afferma di incontrare ancora significative barriere allo sviluppo.

E allora, come fare per uscire da questa situazione di stallo e iniziare ad innovare i processi industriali?

Secondo David Mills, Ceo di Ricoh Europe, le medie aziende possono iniziare a realizzare l’automazione dei processi, a patto di comprendere effettivamente l’importanza della digital transformation per poter quindi investire nelle nuove tecnologie.

Ma quali sono i vantaggi che le aziende ricaverebbero dalla digital transformation?

Ecco l’opinione di David Mills.

 

L’automazione dei processi rende il business più veloce

Innanzitutto, la velocità: l’automazione dei processi velocizza il business perché fa risparmiare tempo, elimina le procedure ripetitive e il time-consuming”.

Con la digital transformation le aziende possono quindi rendere più fluidi e agili i propri processi, risparmiando tempo prezioso per dedicarsi quindi ad altre attività strategiche.

L’automazione accelera anche i processi decisionali dal momento che la condivisione delle informazioni diventa più rapida.

 

Digitalizzare i processi significa risparmiare

Automatizzare i processi vuol dire anche risparmiare: si pensi al solo reparto amministrativo, spesso interessato da inutili sprechi di tempo e risorse. Automatizzando la gestione del cash flow e introducendo la fatturazione elettronica, per esempio, è possibile velocizzare la ricezione dei pagamenti e ridurre drasticamente i costi.

 

L’automazione semplifica i processi e riduce gli sprechi

La disponibilità di informazioni più integrate (considerata anche la mole sempre maggiore di dati aziendali da gestire) semplifica i processi e riduce costi e sprechi generati dalla duplicazione delle attività.

 

Migliore accesso ai dati

La digitalizzazione delle informazioni e l’automazione dei processi agevolano l’accesso alle informazioni aziendali da parte di tutti i dipendenti, riducendo drasticamente gli investimenti nella gestione degli archivi dati.

Automatizzare i processi aziendali, quindi, significa guadagnare competitività e risorse.

Purtroppo, oggi, a causa di diverse barriere allo sviluppo, le medie imprese europee stanno perdendo globalmente 433 miliardi di euro all’anno: un dato negativo, che incide sensibilmente sulla crescita e sulla competitività delle aziende europee e, nella fattispecie, italiane.

Ecco perché – oggile aziende che vogliono crescere devono puntare all’innovazione: non per moda o per tendenza, ma perché, effettivamente, l’uso di tecnologie per la digitalizzazione e l’automazione dei processi è in grado di dare nuova forza e nuova competitività a tutti i processi di business, guidando le aziende verso un modus operandi più agile e flessibile, nell’ottica di un’ottimizzazione generale di tempi e risorse.

 

Anche noi di Ferrazza, attivi da oltre 30 anni nel campo dell’automazione industriale, siamo convinti che le nuove tecnologie possano aiutare le aziende a sviluppare il proprio business, potenziando i processi industriali e aumentando la competitività sul mercato: una convinzione che ci accompagna tutti i giorni e che ci porta ad offrire ai nostri clienti solo soluzioni per l’automazione industriale tecnologicamente avanzate e di qualità.

Siamo specializzati in:

  • quadri elettrici e quadri di comando per l’automazione industriale
  • software applicativi PLC, HMI e SCADA
  • servizi di bordo macchina

 

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Fonte: www.ictbusiness.it

software Scada

I software SCADA (dall’inglese Supervisory Control and Data Acquisition) sono dei sistemi informatici distribuiti utilizzati per il controllo e il monitoraggio di processi industriali e sistemi infrastrutturali.

Un sistema SCADA è in grado di far dialogare strutture, macchine e apparati situati anche in diverse posizioni all’interno di uno stabilimento di produzione, riportando in qualunque momento lo stato dei componenti e dei dispositivi.

I sistemi SCADA sono composti da:

  • Un Personal Computer tipo Desktop o Touch Panel che, attraverso software specifici, è in grado di raccogliere periodicamente i dati dalle logiche programmabili (PLC) ed elaborarli per poi ottenere informazioni utili da registrare su disco. Il PC di supervisione permette di visualizzare su schermo i dati elaborati (valori reali e storici), consentendo all’operatore di monitorare in tempo reale le informazioni di tutti gli impianti controllati dal sistema SCADA, permettendo quindi di intervenire tempestivamente in caso di necessità. I dati dell’impianto vengono registrati su Database e consentono di monitorare tutti gli stati dell’impianto e tutti gli allarmi intervenuti.
  • Una o più Logiche Programmabili (PLC – Programmable Logic Controller) adibite al controllo e alla gestione dell’impianto; nello specifico, i PLC leggono in tempo reale lo stato dei sensori e degli strumenti di misura, per poi elaborare e attuare secondo la logica progettata tutte le utenze dell’impianto.
  •  Un sistema di comunicazione tra le logiche programmabili e il PC di supervisione.

Il PLC invia i dati al sistema di supervisione attraverso una o più linee di comunicazione (reti LAN, WAN o bus di campo).

I sistemi SCADA sono quindi utilizzati per controllare a distanza e in tempo reale macchinari e processi industriali.

Questi sistemi di controllo possono essere collegati a sistemi di acquisizione dei dati a livello di gestionale di stabilimento (MES, MRP, SAP, ecc.) che permettono la condivisione delle informazioni sullo stato di funzionamento dei macchinari, la loro produttività e gli interventi di manutenzione degli impianti.

I vantaggi dei sistemi SCADA

Un sistema con software SCADA ti consente quindi di ridurre i costi per il monitoraggio dei tuoi macchinari industriali, perché ti permette di:

  • accedere in tempo reale a tutte le informazioni relative ai processi industriali della tua azienda
  • individuare e correggere eventuali problematiche e inefficienze relative agli impianti
  • far dialogare sistemi e macchinari diversi e complessi, rilevando in qualsiasi momento lo stato dei vari dispositivi e componenti 

Come scegliere il giusto sistema SCADA?

Prima di optare per un determinato sistema e software SCADA, è importante verificarne la compatibilità con l’hardware aziendale; inoltre, è bene scegliere un’infrastruttura in grado di accedere al sistema da remoto attraverso diversi dispositivi, anche mobili (tablet, smartphone ecc.). 

Affidarsi a professionisti del settore è poi l’ulteriore passo per acquistare un sistema SCADA sicuro e adatto alle proprie esigenze. 

Per il tuo sistema SCADA, rivolgiti a Ferrazza!

Progettiamo e sviluppiamo software applicativi SCADA, PLC E HMI per l’automazione industriale da oltre 30 anni, garantendoti soluzioni tecnologiche innovative e di qualità.

Oltre ai software, realizziamo anche quadri elettrici e quadri di comando per l’automazione industriale e impianti di bordo macchina, offrendoti un supporto e un’assistenza altamente qualificata.

 

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Oppure richiedici informazioni sugli altri servizi:

 

Tel. +39 0445 446490 – E-mail: info@ferrazzanet.com

robotica

Il mercato della robotica sta vivendo una fase di grande espansione: a testimoniarlo, le attuali stime di mercato, che prevedono un boom di 151,7 miliardi di dollari entro il 2020.

Un mercato promettente, che negli ultimi tempi ha spostato l’attenzione sulle applicazioni sociali degli androidi, penetrando in molti e diversi settori di mercato: dalla chirurgia all’intrattenimentodall’assistenza all’istruzione, dalla difesa alle attività domestiche.

 

 

E proprio in questi giorni in tutta Europa si sta svolgendo la settimana europea della robotica (18-27 novembre 2016), un evento importante che coinvolge oltre 25 nazioni europee con più di 600 eventi legati al mondo della robotica e delle sue applicazioni, di cui un centinaio si svolgeranno in Italia.

Un’occasione unica per avvicinarsi al meraviglioso mondo della robotica e riflettere, allo stesso modo, sugli aspetti etici e legali delle sue numerose applicazioni sociali.

L’evento principale della Settimana Europea della Robotica si sta svolgendo in questi giorni ad Amsterdam, presso la Marine Base; qui si discute di robotica per l’assistenza (in particolar modo quella relativa agli anziani), nonché di promozione dello studio delle discipline scientifiche e tecnologiche (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica) anche per le ragazze e le donne.

 

E sono proprio le applicazioni della robotica nell’ambito dell’assistenza sociale a rivestire un grande interesse per il futuro della nostra società: pensare che in tempi non molto distanti i robot potranno diventare validi badanti, infermieri e domestici è una vera e propria rivoluzione che stravolge completamente le nostre vite e il nostro modo di approcciarci al mondo.

 

 

 

Ecco perché gli sviluppi in questo settore appaiono incoraggianti: poter contare su automi efficienti e intelligenti, in grado di svolgere compiti faticosi, misurare il nostro stato di salute e assistere gli anziani nello svolgimento delle loro attività quotidiane è sicuramente un grande passo avanti nel progresso tecnologico della nostra società.

 

Ma gli sviluppi della robotica interessano, oltre che il settore sociale, anche quello relativo all’industria: ed è proprio nella fabbrica 4.0 che robotica e automazione industriale s’incontrano, dando vita ad un nuovo modo di lavorare e, in definitiva, di vivere.

 

Anche la nostra azienda Ferrazza, attiva nel settore dell’automazione industriale da oltre 30 anni, è certa che la robotica contribuirà a generare una grande rivoluzione, non solo nel nostro settore, ma – in generale – in tutti gli ambiti della società.

Per questo crediamo che sia fondamentale avvicinarsi al mondo della robotica e delle nuove tecnologie, al fine di acquisire conoscenze e competenze necessarie per comprendere a fondo la portata dei cambiamenti sociali e tecnologici che interessano e interesseranno il nostro mondo.

Ed è proprio grazie al nostro spirito innovativo e alla voglia di migliorarci continuamente che oggi siamo leader nel campo dell’automazione industriale!

 

Grazie alla lunga esperienza nel settore possiamo assicurarti un supporto a 360° in ambito progettazione software, cablaggio e bordo macchina, offrendoti solo le migliori soluzioni tecnologiche per l’automazione dei tuoi processi industriali!

Siamo specializzati in:

  • quadri elettrici e quadri di comando per l’automazione industriale
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  • servizi di bordo macchina

 

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Industria 4.0

La Legge di Stabilità 2017 ha esteso il superammortamento dal 140% al 250% per gli investimenti in ricerca, sviluppo e Industria 4.0: è questa la novità presentata dal Governo Renzi lo scorso 15 ottobre, nell’ambito della presentazione della nuova Legge di Bilancio 2017.

Una novità che estende il raggio delle agevolazioni fiscali già stabilite per le aziende che adottano processi di trasformazione digitale: accanto al superammortamento al 140% già previsto per l’acquisto di nuovi beni strumentali e prorogato per il 2017, la nuova Legge di Stabilità introduce l’iperammortamento al 250% per gli investimenti in Industria 4.0 finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Attraverso questi due sistemi, quindi, le imprese potranno beneficiare di vantaggiose agevolazioni fiscali sull’acquisto di beni funzionali alla digital transformation e utili allo svolgimento delle attività produttive.

 

Ecco le specifiche attuali della rivoluzione Smart Manufacturing prevista dal Governo.

 

Piano Industria 4.0: ecco i beni soggetti ad agevolazione fiscale (Iperammortamento al 250%)

 

L’ultima (ma non ancora definitiva) bozza del Disegno di legge di bilancio 2017 stabilisce le principali direttive della strategia del Governo per la digital transformation, elencando, nel dettaglio le specifiche degli interventi fiscali previsti per la crescita 4.0 delle aziende.

L’articolo 3 (proroga e rafforzamento della disciplina di maggiorazione della deduzione di ammortamenti) disciplina l’iperammortamento al 250% per l’acquisto di beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica delle imprese in chiave 4.0, individuando le caratteristiche che devono avere tali beni: nel dettaglio, si tratta di macchinari innovativi controllati da sistemi computerizzati e sistemi di automazione specifici della fabbrica 4.0, dai dispositivi per l’interazione uomo-macchina agli strumenti per l’etichettatura Rfid; dai sistemi per il sollevamento e la traslazione di oggetti pesanti ai software intelligenti HMI (interfacce uomo-macchina) per il supporto dell’operatore nell’ambito della sicurezza e dell’efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica, fino ai diversi software applicativi per l’automazione industriale.

L’iperammortamento si estende infatti anche ai beni immateriali (software, sistemi e/system integration, piattaforme e applicazioni) connessi agli investimenti nei beni materiali legati all’ Industria 4.0, tra cui: sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni e software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing).

 

Per scoprire tutti i software interessati dall’iperammortamento,clicca qui.

 

Iperammortamento al 250% per investimenti in Industria 4.0: termini e condizioni

 

Gli investimenti nei beni materiali e immateriali previsti dalla Legge di Stabilità devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2017 oppure entro il 30 giugno 2018 “a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20 per cento del costo”.  

Nel frattempo, attendiamo che il testo della nuova Legge di Stabilità 2017 venga definitivamente approvato, per poi entrare in vigore a partire da gennaio 2017.

 

Anche la nostra azienda Ferrazza investe nell’automazione industriale da oltre 30 anni!

Siamo specializzati in:

  • quadri elettrici e quadri di comando per l’automazione industriale
  • software applicativi PLC, HMI e SCADA
  • servizi di bordo macchina

 

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Fonti: www.corrierecomunicazioni.itwww.laleggepertutti.it

 

automazione industriale

Oltre 30 anni di esperienza nel settore dell’automazione industriale, un’equipe di tecnici specializzati ed in continua formazione e un’instancabile voglia di imparare e migliorare costantemente la qualità dei propri servizi: sono questi gli ingredienti speciali del successo di Ferrazza, azienda leader nel settore dell’automazione industriale conosciuta oggi nei mercati mondiali come realtà modello del “Made in Italy” grazie all’ innovazione, alla qualità e alla varietà delle soluzioni offerte.

La disponibilità di tecnologie elettroniche sofisticate, la raffinata capacità progettuale e l’approfondita conoscenza dei processi di produzione rendono Ferrazza il partner ideale nelle tecnologie avanzate per l’automazione: con più di 2000 macchinari e impianti in funzione in oltre 40 nazioni in tutto il mondo, la nostra azienda ha saputo instaurare e consolidare nel tempo numerose partnership, grazie all’eccellente qualità produttiva e all’alta flessibilità dei processi.

 

Automazione industriale in ogni settore

La nostra azienda rappresenta oggi un modello di organizzazione e tecnologia avanzata nel settore della progettazione e realizzazione di quadri elettrici di controllo, impianti di bordo macchina e software applicativi PLC, HMI, SCADA per l’automazione industriale: le nostre soluzioni vengono vendute in tutto il mondo per soddisfare le esigenze di diversi settori, dall’automotive alla carta, dal chimico alla plastica, dall’alimentare alla logistica. 

I nostri sistemi di automazione industriale permettono infatti di gestire e controllare numerosi processi in svariati ambiti, tra cui:

 

  • Logistica: magazzini automatici, pallettizzatori e depallettizzatori, linee di profilatura
  • Carta: macchine sezionali continue con regolazione digitale per la produzione della carta, avvolgitori e svolgitori, macchine per l’estrazione automatizzata degli alberi
  • Alimentare: riempitrici, linee movimentazione prodotto, etc.
  • Robotica: robot antropomorfi per fine linea a 4 e 6 assi
  • Trattamento acque: trattamento acque primarie, trattamento acque industriali e civili, impianti di filtrazione, impianti trattamento biologico, etc.
  • Plastica e Gomma: estrusori, mescolatori e calandre

 

Trasversali a tutti i settori, con il valore aggiunto di un servizio a 360 gradi: ecco perché i nostri clienti sanno di poter contare su un’assistenza completa, dall’analisi del progetto iniziale fino al servizio post-vendita.

 

E tu, cosa aspetti?

 

Ottimizza adesso i tuoi processi di automazione con l’aiuto di un partner qualificato: affidati a Ferrazza!

 

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automazione

A proposito di automazione industriale, l’Italia è nella top ten dei produttori mondiali di robot industriali: lo affermano i dati della Federazione Internazionale di Robotica (IFR), che riconosce al nostro Paese il sesto posto nella classifica mondiale, dietro a Cina, Corea Del Sud, Giappone, Stati Uniti e Germania.

 

 

 

 

Il mercato della robotica posiziona infatti l’Italia tra le eccellenze del mondo, attribuendole una posizione privilegiata non solo nella classifica mondiale, ma anche in quella europea: secondo i dati dell’IFR, l’Italia è anche il secondo produttore europeo di robot industriali dopo la Germania, con una quota di 6mila e 700 unità vendute, contro le 20mila tedesche.

 

Un risultato più che buono, che conferma l’importanza e le potenzialità di uno dei settori a più alto tasso di innovazione al mondo, come dimostrano le numerose e moderne implicazioni della robotica sul mercato, sul lavoro e nell’ambito della vita quotidiana.

Non fantascienza, quindi, ma realtà: solo nel 2015, in tutta Europa, il mercato della robotica industriale ha registrato una crescita del 10%, annoverando anche la Spagna – dopo la Germania e l’Italia – tra i primi tre mercati europei in termini di vendite, con una produzione annua di 3mila e 800 unità.

A livello internazionale, poi, l’Asia si attesta come il mercato con il più alto tasso di crescita: solo la Cina, con i suoi 68mila robot industriali venduti, supera abbondantemente le vendite dell’intera Europa. 

Da un punto di vista di robot installati in ambito industriale, invece, l’Italia si attesta al nono posto nella classifica mondiale.

Anche questo è quindi un punto a favore, se si considera la quantità di macchinari installati nel solo 2015: una quota che si aggira attorno al milione e mezzo e che promette risultati brillanti anche per i prossimi anni, come conferma la stima di 2,3 milioni di installazioni previste entro il 2018.

 

Tuttavia, la robotica non vive nel solo ambito industriale: negli ultimi tempi, infatti, la ricerca in materia ha sviluppato diverse applicazioni anche in settori non strettamente industriali, si pensi ai servizi, agli ambienti dirigenziali e alla vita di tutti i giorni.

Il nostro Paese si distingue infatti nel panorama mondiale (ed europeo) non solo nell’ambito della robotica industriale (ovvero quella applicata ai processi produttivi), ma anche in quello della robotica applicata alla vita di tutti i giorni: ed è proprio l’istituto Italiano di Tecnologia di Genova a lanciare sul mercato il primo robot per i lavori domestici, R1, un androide intelligente dall’aspetto umano in grado di interagire con l’uomo, supportandolo e aiutandolo nella gestione delle faccende domestiche e professionali.

automazione

Risultato di un lungo percorso di sperimentazione e ricerca, R1 è stato realizzato in 16 mesi da una squadra di 22 scienziati e tecnici di IIT guidati da Giorgio Metta, vicedirettore scientifico dell’Istituto.

Il robot, che è stato presentato al mondo lo scorso 19 luglio, è costituito per il 50% da plastica e per la restante metà da fibra di carbonio e metallo.

 

Tra i primi robot commerciali al mondo, R1 è dotato di 2 lunghe braccia allungabili che gli permettono di raccogliere e raggiungere anche oggetti lontani e di mani sensibili e prensili che gli consentono di riconoscere forme e materiali, interagendo con l’uomo grazie ad un sistema di Intelligenza Artificiale e “cognitive computing” avanzato.

L’arrivo del robot sul mercato è previsto tra un anno e mezzo, inizialmente con un numero limitato di prototipi e poi con una produzione più significativa.

 

Che dire, siamo orgogliosi di questi risultati e siamo anche certi che questa nuova esplosione di innovazione e tecnologia italiana contribuirà ad arricchire ancora di più il know how e gli impieghi dell’automazione industriale e della robotica nel mondo.

 

Anche la nostra azienda Ferrazza investe nell’automazione industriale da oltre 30 anni!

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Fonte: www.pmi.it